70 anni di tessera per Marcello Coletta

“Auguri Marcello per i tuoi 70 anni di Tessera”. Solo a pronunciarla questa frase fa paura, ma non per Marcello Coletta che, a quasi 92 anni, ha raggiunto questo traguardo.

Il 5 gennaio 2022 la Sezione arbitri di Pescara ha aperto la “finestra virtuale” per consegnare a Marcello Coletta la pergamena donata dal Presidente dell’AIA Alfredo Trentalange.

“A causa della pandemia siamo costretti a celebrare, momentaneamente, questo monumentale traguardo tramite Zoom, in attesa di organizzare a Marcello la festa che merita”. Queste le prime parole del Presidente Di Censo.

Parterre, seppur virtuale, eccezionale. Presenti i Componenti del Comitato Nazionale Nicola Cavaccini che “ha ringraziato Coletta per tutto quello che donato al movimento arbitrale in 70 anni”, Katia Senesi che ha “espresso il desiderio di conoscere personalmente Marcello Coletta per ascoltare i mille racconti di Marcello”, Carlo Pacifici anche lui “impaziente di venire a Pescara a conoscere Coletta e la bella realtà della Sezione che tutti descrivono”, a chiudere Stefano Archinà, già frequentatore della Sezione di Pescara, che ha rimarcato “quanto vivo sia il senso della Famiglia in questa Sezione e quanto grande sia l’esempio che ci viene consegnato, da Associati come Marcello”

Connesso il Componente della Commissione Arbitri Nazionale A-B Elenito Di Liberatore che ha ricordato “come negli anni di campo ha sempre goduto di un rapporto molto forte con Coletta dal quale ha potuto apprendere tantissimo.”

Intervenuti anche il Responsabile della Commissione Osservatori Nazionali Dilettanti Stefano Calabrese, il Presidente del Comitato Regionale Arbitri Abruzzo Giuseppe De Santis con il Vice Bianco, l’arbitro Can A-B Giacomo Camplone.

Particolarmente emozionante il saluto dell’ex Presidente dell’AIA Cesare Gussoni, che con Coletta ha diretto oltre 100 gare in serie A compresa la Finale di Coppa Italia del 1977 Milan – Inter.

“In oltre 100 gare mai nessun litigio. Coletta era, ed è, un galantuomo di altri tempi – l’esordio di Gussoni che ha proseguito – Se in quegli anni fossero esistiti i guardalinee internazionali Coletta sicuramente lo sarebbe stato per la sua levatura umana e tecnica. Tutto questo lo ha portato ai vertici dell’arbitraggio italiano. Ho vissuto tanto la Sezione di Pescara ed ho apprezzato sempre il suo essere famiglia. Non è stato difficile scegliere lui come Presidente di Sezione.” ha concluso l’ex Presidente dell’AIA.

Un toccante ricordo è stato tributato anche ad Emilio Frattini, che con Gussoni e Coletta ha formato “terna fissa” in quegli anni.

Durante la cerimonia, la Sezione di Pescara ha donato alla Caritas diocesana un cesto alimentare, simbolo della raccolta avvenuta nel mese di dicembre nei locali sezionali.

“Non abbiamo potuto organizzare la festa della befana, ma, con la colletta alimentare che organizziamo da oltre 10 anni, è come se l’avessimo fatta” queste le parole di Di Censo a Mons. Francesco Santuccione.

Saluto anche da parte di Antonella Allegrino, che ha portato il ricordo del padre che viveva l’associazione nel “mito di Marcello” ed al quale era legato da una decennale amicizia.

A chiudere l’intervento del festeggiato: “Il mio grazie va a Francesco Di Censo, che mi ha dato una nuova giovinezza nell’Associazione. Questo Presidente è un patrimonio che fa guida e luce sulla Sezione più di chiunque abbia fatto prima – conclude Coletta scherzando- e lo dice uno che li ha conosciuti tutti; simpatici infine, gli aneddoti raccontati da Marcello riguardanti il suo intimo rapporto, tecnico ed ancora di più umano con Riccardo Lattanzi e Cesare Gussoni”.

Emozionante fuori programma con i saluti dei figli di Coletta che hanno ricordato “come in famiglia si vivesse in funzione dell’arbitraggio, ma i sacrifici fatti in quegli anni sono stati ripagati e l’affetto dimostrato oggi ne è ulteriore conferma”.

A chiudere la giornata Di Censo che ha rivolta a Coletta il “grande Grazie a nome di tutta la Sezione di Pescara per quanto fatto e quanto continuerai a fare in Sezione”.