“Mens sana in corpore sano”… Uno Yo-Yo nella cultura storica casolana

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“Mens sana in corpore sano” è sicuramente una delle locuzioni più famosa del Giovenale, contenuta nelle Satire,X,356 e sicuramente racchiude perfettamente la giornata vissuta il  10 settembre dai giovani arbitri dell’Organo tecnico sezionale pescarese.
Questa citazione del Giovenale, regala la chiave di volta dell’essenza dell’attività arbitrale.
Corpo e mente, una delle unioni che fanno dell’Arbitro ciò che è.
Senza Allenamento ed AllenaMENTE, svolgere al meglio l’attività arbitrale al massimo delle potenzialità che ogni arbitro può esprimere.
I fischietti adriatici,  martedì 10 ottobre, hanno incarnato perfettamente questo connubio.
Partiti dalla sezione in direzione Casoli di Chieti, Guidati dal Presidente Francesco Di Censo, dai Vice Tarcisio Chiavaroli e Mario Pavoncelli e dallo Staff Ateltico, i ragazzi hanno affrontato i test atletici ufficiali sul nuovo campo di calcio di Casoli di Chieti grazie alla gentile collaborazione con la società Casolana nelle persone del Presidente Ettore Carracino ed del suo Vice Mariano Melchiorre.
Sono stati effettuati prima i 40 M ed a seguire lo Yo-Yo Test.

Dopo aver faticato in campo per un “corpore sano” i giovani fischietti si sono spostati nel centro cittadino  nella storica dimora del Palazzo Tilli per un visita guidata  in uno dei campi d’internamento che si trovavano proprio a Casoli.
Nel tragitto tra il campo sportivo e Palazzo Tilli, gli arbitri hanno sostato in PIAZZA DELLA MEMORIA.
Proprio da qui che inizia una camminata storico-culturale per avere una “mens sana”.

A far da Cicerone nelle vicende storiche casolane è il vicesindaco Domenico De Petre spiegando la storia di Casoli, di come essendo posizionato sulla linea Gustav rientrava nei i percorsi della Brigata Majella  ma soprattutto, come viene ricordato da molti  per essere stato un campo d’internamento per ebrei prima ed ex jugoslavi poi.
Molti dei reclusi dopo essere stati internati nella cittadina chietina sono stati trasportati ad Auschwizt  senza uscirne vivi.
Un collegamento tra i test atletici di Casoli ed il raduno di Steinach 2019 che non è passato inosservato agli addetti ai lavori infatti l’unione tra queste due giornate è stato sottolineato dal Presidente della Sezione Francesco Di Censo: “L’anno scorso abbiamo visitato il campo di concentramento di Dachau ed è stata un’esperienza davvero toccante. A Casoli abbiamo conosciuto un’altra pagina dolorosa della storia del nostro Paese: dobbiamo fare in modo che ciò che è accaduto non avvenga mai più”.
Prima di iniziare la visita del palazzo, che è stata organizzata ed offerta dalla proprietaria della struttura la dott.ssa Antonella Allegrino, gli arbitri hanno avuto un momento istituzionale nella quale sono intervenuti il Presidente  Di Censo, come già sopracitato, che ha voluto ricordare l’importanza di formare i giovani del futuro con l’unione di sport, cultura e storia.

Il Vice Sindaco, che ha voluto ringraziare tutti gli intervenuti e ricordando come Casoli : “vuole mantenere viva la storia grazie anche alla Piazza della Memoria”, la Dott.ssa Allegrino ricordando questa giornata come “ tutto questo fa parte delle cose belle che conservo perché è bello quello che fate insieme, oltre per il nome che portate [la sezione è intitolata a Domenico, papà della dott.ssa Allegrino]. Cuore, testa, passione, siete fortunati ad avere dirigenti che investono anche sulla Vostra formazione come Uomini. Tutto il loro impegno lo si ripaga con la voglia, la tenacia e la volontà che voi ragazzi mettete nella vostra attività. Abbiamo ristrutturato il palazzo sia per il bello ma anche per le storie tristi così da potervi far conoscere questa storia. L’arbitraggio è una palestra di vita. Grazie per quello che fate siete un Valore straordinario.”
Infine il presidente della sezione di Lanciano Valter di Gregorio che ha ringraziato il presidente Di Censo per la bella cornice che si è creata a Casoli in questa giornata  ed a Valter è andato il grazie del presidente Di Censo “grazie a te per essere venuto, perché essere di un posto non vuol dire essere sicuramente presente, ma tu lo sei stato”.
Al termine dei ringraziamenti è stata scattata una foto ricordo della giornata sul terrazzo della dependance, dove vi era uno dei  campo di internamento, ed infine vi è stato uno  scambio di doni tra ospiti ed ospitanti.
Il Presidente Di Censo ha fatto dono dei cartellini Uefa e di un pin Fifa al vicesindaco De Petre per la straordinaria ospitalità ed ha donato alla Dott.ssa Allegrino la maglia del raduno di Steianch 2019 con il poster celebrativo.

Il pomeriggio è proseguito con una merenda “casereccia” per ridare forza ai ragazzi dopo lo sforzo dei test atletici.
La visita che è durata circa 1 h ha dato modo anche al Sindaco di Casoli Dott. Massimo Tiberini di portare il suo saluto al gruppo dei fischietti pescaresi “ Ci tenevo particolarmente ad essere qui oggi prima che da Sindaco da ex collega,  quando si è stati arbitri lo si è per tutta la vita. E’ un’attività che vi fa onore e vi rende degli uomini migliori”
 Terminata la visita gli arbitri hanno fatto ritorno al pullman che li ha riportati in sezione per far ritorno alle proprie abitazioni.
Un ritorno in casa, sicuramente, avendo una “mens sana in corpore sano.”

TUTTE LE FOTO DELLA GIORNATA SONO DISPONIBILI A QUESTO LINK:
GIORNATA ATLETICO-CULTURALE ║10 SETTEMBRE 2019║ LE FOTO