Steinach 2015 una storia di Tecnica e di Emozioni

IMG_uo4rhk11/08/2015 ore 00:00 … … … Una notte come tante, dopo una giornata come tante, ma prima di qualcosa che non può essere citato con tanta superficialità.

Dopo una decade di tradizione riparte ormai ineluttabile il raduno della sezione arbitri di Pescara, non un meeting qualsiasi, ma un viaggio di condivisione a tutto tondo, si parte, come tante piccole formiche in fila indiana alla ricerca di qualcosa per nutrirsi

Steinach am Brenner, una quieta cittadina incastonata tra le montagne, come da tradizione sarà la località designata ad ospitarci ed al suo interno più in particolare la stimata struttura Jufa Wipptal.

Un posto immerso nella natura come fosse stato incontaminato dalla civiltà ma soprattutto dall’inciviltà, il miglior posto, in fondo, per un gruppo costruito 20150812_162421su sani principi, sacrificio e famelica voglia di saper stare al mondo oltre che diventare buoni arbitri.

Per l’ennesima volta il sudore della fronte dei giovani arbitri della sezione di Pescara è scivolato sulle strade sterrate in alta quota dinanzi ai volti sorridenti ed allo stesso tempo increduli dei padroni di casa.

Dieci giorni durante i quali la sveglia alle tenere ore del giorno finanche alle 6:15 al fine di poter sperimentare l’allenamento tattico in piena lucidità mentale, era come il rimprovero di un padre ad un figlio, carico d’ira ed impetuosità per la genesi di amore incondizionato, la buonanotte come una carezza donata con totale bontà e riguardo, sfiorandoci il viso nella maniera più delicata possibile. Estremi di un giornata intervallati da momenti densi come il terreno di un campo da calcio di provinciache pur impastato dalla pioggia non erdeva dignit rimanendo integro nella sua erba perfetta ed ondulata, come il correre gomito a gomito o respiIMG-20150814-WA0033rare lo stesso metro quadro d’aria, come il trasmettersi energia con la voce come fosse acqua dalle borracce e come l’arrivare in cima all’apparentemente infinita salita e dire, insieme, guardandosi negli occhi scavati dalla fatica:

« Ce l’ abbiamo fatta, ce l’abbiamo fatta insieme! »

All’incontro con le ormai pernsonalità di rito prontissime a trasmettere esperienze e competenze tecniche senza mai far svanire dal volto gli occhi lucidi di chi è innamorato di ciò che giorno per giorno vive sulla propria pelle come l’ UEFA Observer ed ex Arbitro IMG-20150820-WA0124internazionale Konrad Plautz, ormai un amico degli Arbitri di Pescara, e l’arbitro internazionale appartenente alla CAN5 premiato agli AGLA FUTSAL AWARDS 2014 come miglior arbitro del mondo Alessandro Malfer, quest’anno si è aggiunto l’incontro con qualcosa di inanimato, qualcosa di non umano, ma altrettanto pregnante di emozioni e storia (per quanto giovane la sua età), l’Allianz Arena un’ imponente emblema del calcio che ha acceso in ogni cuore l’ ambizione genuina di mostrare agli occhi del mondo, con indosso quella divisa che tutti ci accomuna sotto lo stesso nome, la passione per un’associazione che ci spinge ogni domenica a scendere in campo e a dare il meglio di noi stessi.

20150815_083431L’agosto 2015 tra goliardìa, serenità e duro lavoro tattico, tecnico ed atletico ci ha regalato l’ennesima esperienza inimitabile che staglia quel che abbiamo indietro con lo sguardo vibrante dall’emozione e ciò che abbiamo avanti con l’ imperturbabile volontà di migliorarci lasciando la disillusione di non poter raggiungere la perfezione ai poveri di spirito incapaci di immaginarla .

Ora siamo tornati, le tante piccole formiche non sono più in fila indiana, ora sono strette l’un l’altra a formare una catena salda che sorregge quel fardello di esperienze ed emozioni che muove tutte le nostre azioni, la passione per uno sport individuale ma che mai potrà esistere se si procede soli.