Senza la base possiamo scordarci l’altezza. Arrivati 43 nuovi colleghi

Quando mancano pochi giorni all’8 dicembre l’aria cambia, si iniziano ad accendere le luminarie, gli alberi di Natale prendono forma e l’odore di panettone e biscotti di marzapane riempiono l’aria.
Nella Sezione di Pescara, oltre che dall’arrivo del Natale, l’aria si arricchisce di ansia, felicità, paura e sfrontatezza.
Tutti gli associati hanno un ricordo di questa data, un sorriso , un volto, un aneddoto o semplicemente la fatidica domanda di Vittorio De Lellis sulla tessera impersonale.
Tutti si ricordano dell’ansia e la paura di essere bocciati o semplicemente di non essere all’altezza del ruolo.
Chiunque  ha avuto in mente uno stadio quel giorno, quello in cui avrebbe voluto arbitrare almeno una volta nella vita.

L’8 dicembre è IL GIORNO DELLA “NASCITA” in cui [quasi] tutti gli Associati sono entrati a far parte della grande famiglia chiamata AIA PESCARA.
Anche quest’anno, con un giorno di anticipo rispetto alla tradizionale data dell’8 dicembre, il 7 dicembre si sono tenuti gli esami dei nuovi arbitri.
Dopo due mesi di corso  in cui il Responsabile Umberto Nappi, con il supporto dei segretari Annalisa Giampietro e Marco Maione oltre che di molti colleghi appartenenti alle categorie nazionali e regionali hanno accompagnato tanti piccoli aspiranti arbitri a diventare degli Arbitri.
Il corso si è basato sul modello fornito dal settore tecnico in cui si sono affrontate le 17 regole del giuoco del calcio, il referto di gara ed il regolamento associativo insieme alle norme di funzionamento.
Durante la durata del percorso formativo i giovani aspiranti arbitri hanno affrontato prima di ogni lezione un quiz tecnico così da avere sempre un quadro chiaro della lezione precedente ed arrivare formati alla fatidica data.
Il 7 dicembre la giornata è iniziata alle ore 15.00 con l’insediamento della commissione esaminatrice di cui facevano parte il Presidente di commissione l’AB Sergio Polce, al secondo anno consecutivo, il componente del Cra Abruzzo Nicola Molino ed il Presidente di Sezione Francesco Di Censo.
Nella prima parte di pomeriggio sono stati affrontate le prime due prove scritte per poi arrivare alla temutissima prova orale.
Oltre alla tanta ansia i ragazzi hanno potuto testare il lavoro di squadra, elemento fondamentale nella formazione dei fischietti, ripassando il gruppi e supportandosi a vicenda.
A metà pomeriggio si è svolto anche un bellissimo momento  ricreativo per stemperare l’aria tesa grazie ad una sostanziosa merenda organizzata dalla Sezione.

Dopo quasi 6 ore, finalmente, alle ore  21:00 del 7 dicembre sono “nati” ben 43 nuovi colleghi a conferma dell’ottimo lavoro svolto in questi mesi dal Presidente Di Censo e dalla sua squadra.
Da sabato tanta nuova linfa è stata aggiunta al progetto AIA PESCARA per donare nuova FORZA, ENTUSIASMO, CARICA E POSITIVITA’.
Quando arrivano nuovi colleghi è un momento di rinnovamento e crescita per gli associati perché tutti devono farsi un “gavettone di responsabilità ed umiltà” per accompagnare i “piccoli” a diventare “grandi”.
Nessuno dovrebbe dimenticarsi di essere stato piccolo prima di essere chi è ora ma soprattutto non ci si dovrebbe scordare che “senza la base possiamo scordarci l’altezza”.
Ai 43 nuovi colleghi IN BOCCA AL LUPO E BUON DIVERTIMENTO