LA SEZIONE DI PESCARA PUO’ E DEVE DARE DI PIU’

Il presidente del CRA Abruzzo Pasquale Rodomonti è stato il gradito ospite della R.T.O. di venerdì scorso alla sezione di Pescara. Dopo il rituale saluto del Presidente sezionale Francesco Di Censo, un sempre energico e coinvolgente Rodomonti ha preso la parola sottolineando alcuni aspetti fondamentali, non prima di aver mostrato l’attività svolta nei raduni regionali sin qui effettuati.

In primis ha dichiarato di aspettare con piacere l’ingresso dei nuovi 110 ragazzi del corso arbitri, oltre naturalmente ai tanti e bravi ragazzi che operano a livello provinciale, dato che c’è posto per tutti, soprattutto alla luce del fatto che a livello regionale ci sono pochi arbitri della sezione di Pescara in rapporto al numero di associati.

Ha sottolineato anche come debbano essere sempre gli arbitri bravi ad andare comunque avanti, a prescindere da tutto. Ha anche ricordato che alla base della mentalità vincente c’è la consapevolezza dell’importanza della preparazione atletica.

Rodomonti ha anche allargato il discorso evidenziando come la cosiddetta mela marcia ovvero l’arbitro incapace crei un danno anche a tutti gli altri, perché rappresenta sempre la categoria e quindi anche chi lavora bene si troverà in difficoltà per colpe altrui.

Infine ha posto l’attenzione sull’attività arbitrale che fa crescere prima i ragazzi rispetto ai coetanei e di quanto sia importante il rispetto delle regole all’interno della sezione, dato che l’aspetto associativo è quello che ci unisce tutti e come dice sempre Rodomonti: «Io non faccio l’arbitro, sono arbitro».