IL COPELLI CHE “NON T’ASPETTI”!

È il 22 Marzo, è l’ennesimo giorno in cui l’AIA bella, quella della condivisione d’intenti e sinergie entra nella Sezione di Pescara. Il “testimonial” è di quelli d’eccezione, di quelli la cui esperienza ed il cui vissuto rappresentano una lungimirante e duratura storia di capacità e tecnica…la storia porta il nome di Cristiano Copelli.

Eccolo, inizia a parlare, e con tanto palmares che campeggia alle sue spalle, tutti si aspettano i racconti della finale di UEFA league o dei mondiali di Germania o di una sola delle 225 partite di Serie A, invece tutto questo è solo propedeutico per far entrare in scena il Copelli che “non t’aspetti”, quello fatto di umiltà, di amichevolezza, di praticità, di efficacia e sostanza; con un inconfondibile calmo e profondo timbro di voce, scandisce con chiarezza e penetrazione il concetto di cosa sia l’A.I.A.; la storia infatti, inizia dall’ultima partita diretta pochi giorni fa nel Campionato Allievi, racconta e si racconta Cristiano delle sensazioni che si provano ogni volta che si scende in campo a prescindere dalla partita, che sia un’Allievi o che sia una partita dei mondiali, la professionalità, la preparazione atletica e tecnica, la serenità, la consapevolezza di se stessi, la determinata voglia di migliorarsi partita dopo partita correggendo gli ineviabili errori che ogni Arbitro commette, la rabbia che ci deve contraddistinguere nel superare l’errore per fare sempre meglio, sono concetti universali indispensabili per affrontare ogni tipo di partita a prescindere dalla categoria. Tante le domande che iniziano ad arrivare dalla numerosa platea presente per l’occasione (circa 200 le presenze) intervengono giovani Arbitri alle prime armi così come gli Osservatori “ingolositi” dallo spessore del personaggio. E Lui risponde, trae spunto per approfondimenti, getta il ponte per ulteriori interventi.

La Riunione scivola con incredibile fluidità per circa due ore, a tratti in sala “rumoreggia” un assordante silenzio fatto di attenzione e concentrazione, fatto di curiosità…si percepisce l’aria di opportunità nell’avere a che fare con un Copelli che al di là dell’Internazionalità del Personaggio si mostra umile, appassionato Collega, che si mette semplicemente a disposizione dell’A.I.A.

Colpisce subito la naturalezza con cui, prendendo la parola, riesce a sentirsi subito a casa; parla come se il giorno prima avessimo condiviso qualche esperienza in comune ed oggi la stessimo approfondendo; colpisce la spontaneità con cui racconta piccoli aneddoti della sua esperienza da internazionale, colpisce la veracità della Persona, la semplicità, l’immediatezza della comunicazione che in apparenza severa e burbera risulta invece carica di affetto e passione! A chiudere un eccezionale momento di Associazione l’intervento dell’Amico ed Assistente Internazionale Elenito Di Liberatore, che mette il sigillo di garanzia sullo spessore Tecnico ed Umano di Cristiano Copelli, raccontando piccoli aneddoti che racchiudono grandi significati di formazione: “Un esempio da seguire…di quelli da scegliere con attenzione nella vita arbitrale e non, di ognuno di noi”.

La riunione infine si chiude con la consegna dell’ormai consueto Gagliardetto con dedica da parte del Presidente Di Censo, ad enfatizzare l’A.I.A., rappresentata anche in questa occasione da un eccezionale e, se non ci sbagliamo, anche commosso Testimonial: “…Quanto costa un piccolo gesto? Amicizia? Passione? Fatica? Impegno? Dedizione? Essere Persone Vere? Semplicità? Determinata Sobrietà? Disponibilità? Caro Cristiano, sentendoti parlare, voglio togliere TUTTI I PUNTI INTERROGATIVI, sostituendoli con TUTTI PUNTI ESCLAMATIVI! A nome mio personale, a nome della Sezione di Pescara, GRAZIE per essere venuto a CONDIVIDERE INTENTI E SINERGIE, GRAZIE per essere venuto a CONDIVIDERE LA “NOSTRA” A.I.A.!!!

Ah dimenticavo…Quanto costa un piccolo gesto? NIENTE, solo il piacere di condividere il semplice STARE INSIEME DA PERSONE VERE!!!!!”

E si non c’è che dire una gran bella Storia!!!