A PESCARA ARRIVA UNO DI NOI: IL CAN B FEDERICO LA PENNA DI ROMA 1

20141124_204442E’ una RTO con ospite quella che, per così dire, va in scena il 28 novembre alla Sezione AIA “Domenico Allegrino” di Pescara, ma non sembra perché aleggia nell’aria un’atmosfera di casa, come se l’AE CAN B La Penna di Roma 1 fosse sempre stato uno dei ragazzi del Presidente Tarcisio Chiavaroli, uno di noi che, con sacrificio, impegno e dedizione, è arrivato in alto.

Ed è proprio così che si pone Federico, raccontandoci, dopo l’affettuosa introduzione del Presidente sezionale e la correzione collettiva dei test tecnici, la sua storia arbitrale, i suoi inizi da ex rugbista, le difficoltà per adattare il suo fisico ad uno sport completamente diverso come l’arbitraggio, la scelta di quest’ultimo, i suoi due “ripescaggi” nell’organico della categoria superiore (dei quali va fiero) e la sua determinazione nell’affrontare i momenti difficili che ad ogni arbitro capitano sul campo, anche grazie al supporto della sua famiglia della quale, in un paio di passaggi, parla con sincera emozione.

Federico, così è giusto chiamarlo per la bella atmosfera che è riuscito a creare nella sala Vittorio De Lellis, non ha però trascurato nemmeno l’aspetto tecnico, fondamentale in una RTO, portando ai colleghi pescaresi dei video di episodi accaduti nelle sue partite di questa stagione analizzati prima insieme ai ragazzi della sezione, che si sono dimostrati partecipi e hanno dimostrato una notevole sensibilità tecnica e tattica, poi da lui stesso alla luce delle direttive impartitegli dal suo Organo Tecnico nei ritiri CAN B.

Sul finale della riunione, colpendo la sala, ha tenuto a sottolineare, con una frase che paradossalmente dovrebbe essere ovvia e banale eppure non è stata quasi mai pronunciata da un ospite, che l’obiettivo principe dell’Arbitro, a qualunque livello, deve prima di tutto essere il divertimento, senza il quale è impossibile raggiungere traguardi importanti.

Federico ha chiuso la riunione ribadendo agli arbitri adriatici l’importanza della sezione quale luogo di condivisione di esperienze arbitrali anche fra colleghi di categorie lontanissime e dunque di formazione tecnica di valore inestimabile.

Apposta la consueta firma sul murales, non derogando minimamente a quello stile che aveva ormai impresso alla serata, si è trattenuto a chiacchierare con i ragazzi in sezione e, tornando da dove siamo partiti, nessuno, entrando in quell’istante nella sala, avrebbe potuto capire chi era l’ospite della RTO tanto era diventata naturale, dopo sole due ore, la presenza nella Sezione di Pescara del collega Federico La Penna, uno di noi che ce l’ha fatta e che ce la sta facendo, ma pur sempre UNO DI NOI!

 di Claudio Mastrangelo

Nella foto La Penna riceve il gagliardetto della Sezione dagli Arbitri Cristiano Ursini e Stefano Giampietro

 

Un pensiero su “A PESCARA ARRIVA UNO DI NOI: IL CAN B FEDERICO LA PENNA DI ROMA 1

  1. Conosciamo federico dalla nascita e non abbiamo mai dubitato che si sarebbe sempre distinto per simpatia onestà e abilità

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